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07 aprile 2013

"Bianca come il latte, rossa come il sangue": il film

di Valentina Ragaglia 

Il romanzo è diventato best seller in pochissimo tempo, Alessandro D’Avenia ha girato l’Italia portando ai ragazzi quella speranza che si nasconde nei sogni e adesso il suo primo libro è diventato film e all’incantesimo delle parole segue l’inganno del cinema. Il termine inganno mi sembra il più appropriato perché il cinema è finzione, ha le sue regole di spazio e di tempo che richiamano la realtà, ma non la rispecchiano in pieno (si pensi agli artifici scenici); mentre nella letteratura, quella stessa finzione dà la possibilità di immaginare. 
 

10 marzo 2013

Piccole donne: il romanzo del focolare

di Valentina Ragaglia

Piccole donne di L.M. Alcott, compare sulle scene editoriali nel 1868, e da allora milioni di lettori sono stati immersi nel mondo della numerosa (all'epoca non faceva scalpore) famiglia March.
 

15 febbraio 2013

L'umile addio del "dolce Cristo in terra"

di Valentina Ragaglia

"Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice."

La notizia è giunta di sorpresa, colpendo come un fulmine a ciel sereno, come ha ben commentato il cardinale Sodano. Un vero choc per la Chiesa cattolica ed il suo gregge. Benedetto XVI, dopo quasi otto lunghi anni di pontificato, ha deciso di cedere il timone della barca di Pietro per sopraggiunta età, per vecchiaia, per stanchezza fisica non certo spirituale, perché la sua tempra è ancora in grado di trasmettere con forza quell’amore di Dio in cui ci si può candidamente rispecchiare.
 

04 febbraio 2013

Una Giornata per la vita. Aspettando la Marcia di Palermo

di Valentina Ragaglia

«La vita è anarchia pura, è l'istinto di sopravvivenza, è l'unico ordine accettabile imposto al caos delle cose.» (Alessandro D'Avenia, Cose che nessuno sa)

In diverse occasioni ho già avuto modo di dare alla mia città, Augusta, l’appellativo di dormiente. Dormiente proprio perché resta a lungo in silenzio, si lascia travolgere dagli eventi, agisce a singhiozzo e russa rumorosamente finché non viene scossa ed allora si risveglia e magicamente si scopre attiva e partecipativa. Lo ha recentemente dimostrato con la promozione del Castello Svevo come bene da difendere nella campagna di sensibilizzazione del FAI e lo ha dimostrato anche ieri, nelle manifestazioni organizzate dall'Accordo Programma Quadro giovani in occasione della XXXV Giornata per la vita. La grande fortuna di questi incontri è che diventano vere e proprie occasioni di ritrovo per tutte le associazioni che agiscono attivamente nel territorio, con scopi ben precisi che mirano alla promozione culturale, della famiglia, della difesa dei diritti dei minori, delle donne e degli anziani etc, offrendo assistenza ed aiuto concreto.
 

28 dicembre 2012

La vie en rose



di Valentina Ragaglia

Donne in cerca di guai, cantava Zucchero nel 1985.
La polemica questa volta è stata innescata dall’affissione nella bacheca di San Terenzo in Lerici di un editoriale pubblicato su Pontifex.it il cui titolo a lettere cubitali afferma: Le donne e il femminicidio. Facciano sana autocritica. Quante volte provocano?
 

21 dicembre 2012

Sposatevi e siate felici



di Valentina Ragaglia

Amore, matrimonio e famiglia possono essere considerati - in una qualche maniera - una forma di proiezione nella realtà umana della trinità celeste. E' dunque qualcosa di molto serio, specialmente visti i tempi duri d'oggi in cui un brivido viene scambiato per amore totale, dove il "ti amo" non è da intendersi come un ''è bello che tu esista come sei e se non esistessi io ti ricreerei esattamente come sei. Difetti compresi", ma come un "ti voglio possedere".

 

28 novembre 2012

La lobby gay e la strumentalizzazione del dolore


di Valentina Ragaglia

Un quindicenne romano, il 21 novembre, ha deciso di togliersi la vita, strozzandosi con una sciarpa davanti gli occhi del fratellino più piccolo. Immediatamente il tam tam mediatico ha sparso la notizia che la morte di questo giovane fosse legata ad alcune vessazioni subite a scuola da compagni di classe e docenti per via della sua omosessualità.
 

03 novembre 2012

Una Crocetta sulla scheda, perché "tutto rimanga come è"

di Valentina Ragaglia

«So che appare mostruoso e, a dire il vero, anche incredibile, che uomini con qualche pretesa di definirsi istruiti sostenessero seriamente che il più stabile e ragionevole metodo di governo stesse nell'estensione del diritto di voto - cioè, nel sovvertire tutto l'ordine eterno e logico delle cose, e permettere all'inesperto di governare l'esperto, e all'ignorante e al mal informato di controllare coi loro voti - ovvero, col puro peso dei numeri - l'istruito e il ben informato. Ma fu così.»
(R. H. Benson - L'alba di tutto)

Ed è proprio così che il 28 ottobre, ad urne chiuse, i risultati della breve tornata elettorale siciliana (nelle precedenti elezioni si era votato anche di sabato) decretano la vittoria, definita addirittura storica, del Partito Democratico alleato con l’UDC. Festeggiamenti, canti di vittoria, pugni alzati, megafoni in bocca che urlano l’arrivo della rivoluzione e del vento di cambiamento.
 

30 settembre 2012

La speranza per il nostro futuro sta nei sogni.


di Valentina Ragaglia

«Solo quando l’uomo ha fede in ciò che è al di sopra della sua portata - e questo è un sogno - l’umanità fa quei passi avanti che l’aiutano a credere in se stessa» (Bianca come il latte rossa come il sangue, p. 21)

 

27 settembre 2012

Gioventù liquida(ta)

Con questo articolo inizia a collaborare con noi Valentina Ragaglia, 21 anni, seconda di cinque sorelle. Studia presso l’università degli studi di Catania e frequenta la Facoltà di Lettere moderne. Ha scoperto la sua vocazione per la scrittura all’età di 14 anni, mentre si dibatteva tra le declinazioni latine e greche, che tuttora la perseguitano. Fedele alla Chiesa Cattolica ed al Papa, non teme di doversi confrontare con il mondo di oggi. Ama la musica e conduce una rubrica in una web radio.