di Francesco Mastromatteo
Pubblicato il 08 aprile 2014
Braccia listate a lutto, sguardi
funebri, cuori infranti e fegati devastati dalla bile. Di che parliamo?
Ovviamente, della notizia che ha gettato nello sconforto più nero milioni di
papolatri neoconvertiti sulla via di Buenos Aires, gli atei devoti di sinistra,
capitanati da Scalfari&co: Papa Francesco non scioglierà lo Ior. L'Istituto
per le opere religiose, infatti, non sarà soppresso ed il Papa, riaffermandone
"l'importanza della sua missione per il bene della Chiesa cattolica”, ha
sostenuto che cui continuerà a fornire servizi finanziari specializzati in
tutto il mondo, con l'impegno di realizzare un allineamento sostenibile alle
norme internazionali.




