di Federico Catani
Pubblicato il 27 maggio 2012
In Vaticano si sta consumando una guerra tra bande degna dei migliori thriller. Tutti contro tutti, cordate contro altre cordate, vecchia "classe dirigente" contro la nuova. Insomma, un disastro. Il libro di Gianluigi Nuzzi, "Sua Santità", ha fatto riesplodere il cosiddetto Vatileaks, ovvero la fuoriuscita di documenti riservatissimi fatti pervenire sul tavolo di Benedetto XVI. C'è di tutto, ogni scandalo possibile ed immaginabile, tanto che l'immagine della Chiesa ne esce fuori davvero con le ossa rotte. E, di fronte a un simile marasma, un sincero cattolico non può che provare tristezza infinita. Tuttavia, oportet ut scandala eveniant, sono sempre stato di questo parere. Nuzzi fa il suo lavoro e, benché i responsabili vaticani dello scandalo lo facciano solo per tornaconto personale, come i più mediocri politicanti di mestiere, è bene che il marcio esca allo scoperto, di modo che pure i bigotti che incensano le gerarchie senza se e senza ma si rendano conto di quel che avviene nei Sacri Palazzi.

