di Alessandro Rico
Pubblicato il 09 giugno 2014
Sabato
8 giugno si è svolto a Roma il Gay Pride. Mi risparmio una scontata invettiva.
Invece, vorrei richiamare l’attenzione dei lettori sul dato più sconfortante di
questa ennesima pagliacciata, che ha infestato le strade della Capitale: il
patrocinio della Capitale stessa. L’ha annunciato con soddisfazione il sindaco
Marino su Twitter, prima di recarsi in persona alla manifestazione. Per
fortuna, gli esponenti di governo si sono defilati. Gli unici politici erano
Vendola, con un evidente conflitto di interessi; e il primo cittadino, primo si
fa per dire, se l’ordine è di autorevolezza.

