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27 maggio 2016

Se il disabile è un peluche



di Giuliano Guzzo

«Cercasi un attore 15/18 anni nano o con altra disabilità che trasmetta tenerezza». E’ il surreale annuncio di un casting per una fiction Rai, la cui autrice è stata subito licenziata. Ma il punto veramente drammatico è un altro, e cioè che la responsabile di quell’annuncio, più che insensibile, a ben vedere è stata interprete di un pensiero diffuso. Nell’immaginario di molti, infatti, la persona disabile è da tempo declassata a peluche, soggetto da osservare con compassione e a debita distanza, forti della rassicurante consapevolezza che, per fortuna, “noi non siamo così”.
Viviamo insomma in un Paese e più in generale in una società nella quale, da un lato, i nani, fateci caso, sono letteralmente scomparsi e analoga sorte tocca ai bambini cui è diagnosticata la sindrome di Down – tutti quanti abortiti (si legga lo sconvolgente libro di Roberto Volpi: La sparizione dei bambini Down, Lindau 2016) -, ma, dall’altro, guarda come son dolci, ma che cari sono, proprio dei tesori. Stupendo: prima li eliminiamo in massa poi però reclutiamo i sopravvissuti perché, sai com’è, davanti alle telecamere fanno «tenerezza». Chissà se avresti mai immaginato di ritrovarti, un giorno, così tanti adepti, Ipocrisia.

https://giulianoguzzo.com/2016/05/27/se-i-disabili-van-bene-solo-quando-fanno-tenerezza/
 

08 settembre 2013

“Quattro ruote tacco 12. La vita come possibilità.”


Venerdì 6 settembre nella splendida cornice di Parco Guarienti-Baja di Tarmassia (Isola della Scala, Verona) la scrittrice e giornalista Valentina Bazzani ha presentato il suo secondo libro, “Quattro ruote tacco 12. La vita come possibilità”. La presentazione si è svolta sotto forma di intervista, in cui si sono alternate domande sul libro a letture di alcuni brani dello stesso. Questo libro si presenta come continuazione di un precedente lavoro scritto circa dieci anni fa, “Una vita diversa”: un diario nato per gioco, scritto in un momento di sfogo da una ragazzina fragile, introversa e timida, che, grazie ad una serie di esperienze vissute in un arco temporale di dieci anni, mostra un cambiamento radicale, in cui l’ottimismo e l'amore per la vita mostrano i risultati del percorso interiore della scrittrice.
 

03 luglio 2012

I down, l'esorcista e la fiera dell'ipocrisia


di Marco Mancini
“Un posseduto che, come conseguenza della sua possessione, è diventato simile – mi spiego – a un down… quindi non capisce, fa gesti…”. Così mons. Andrea Gemma, nel corso di una trasmissione di Sat2000 dedicata al tema dell’esorcismo, ha descritto l’atteggiamento di un ragazzino in una delle fasi della possessione diabolica