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02 febbraio 2013

Il caso Nagel: solo un ateo può criticare il darwinismo?


di Satiricus
Lo diceva da qualche parte Augusto Del Noce: il fatto che tutti concordino nel ritenere che una rivoluzione, in generale, debba essere qualcosa di buono, indica chiaramente che siamo all'interno di un'era ben delimitata, un'"era rivoluzionaria", per così dire. Quando torneremo ad avvertire le rivoluzioni come un elemento storico-culturale negativo, allora vorrà dire che saremo entrati in una nuova era (citato a senso; da qualche parte in Verità e ragione nella storia, BUR).
 

02 ottobre 2012

Società in evoluzione: quando Darwin va d’accordo con Smith e Hayek

di Alessandro Rico

In un precedente articolo, Marco Piazza ha condotto una critica impeccabile alla puerile teoria dell’Intelligent Design, dimostrando come la teologia cattolica sia perfettamente compatibile con la teoria dell’evoluzione, cioè l’idea che la struttura fisica e biologica degli esseri viventi si sia modificata (e si modifichi) nel tempo, adeguandosi alle mutate condizioni dell’ambiente, in base al meccanismo della «selezione naturale».
 

23 settembre 2012

Disegno Intelligente? Mica tanto...



Il mio ecumenismo è così spinto da costringermi spesso a dialogare anche con i testimoni di Geova. Dialogare? Vi anticipo nell'incipiente critica: in realtà non si tratta di vero e proprio dialogo perché il Logos sta da una sola parte: diciamo che ci si confronta su varie questioni più o meno interessanti. L’ultima discussione, di qualche sabato fa, ha riguardato il Disegno intelligente (Intelligent Design in lingua madre): all’interno del numero agostano di Svegliatevi!, uno dei due periodici che i TdG distribuiscono per le strade (l’altro è La Torre di Guardia), compariva un articolo che, dopo aver presentato la complessità del sistema di propulsione della medusa, chiudeva con la seguente domanda: “Si tratta di un prodotto dell’evoluzione, o piuttosto del frutto di un progetto?”