di Satiricus
Lo diceva da qualche
parte Augusto Del Noce: il fatto che tutti concordino nel ritenere che una
rivoluzione, in generale, debba essere qualcosa di buono, indica chiaramente
che siamo all'interno di un'era ben delimitata, un'"era
rivoluzionaria", per così dire. Quando torneremo ad avvertire le
rivoluzioni come un elemento storico-culturale negativo, allora vorrà dire che
saremo entrati in una nuova era (citato a senso; da qualche parte in Verità
e ragione nella storia, BUR).


