di Franciscus Pentagrammuli e Andrea Virga
Nonostante il silenzio pressoché totale della stampa e dei
media italiani, qualcosa sta succedendo
in Francia: da più di una settimana, milioni di manifestanti pacifici (fra cui
sono ragazzi e ragazze, padri e madri di famiglia, ebrei, musulmani, ragazzi di
parrocchia, omosessuali non politicizzati, preti) in tutto il paese protestano,
in gigantesche manifestazioni a livello nazionale o in più piccole azioni di
protesta simbolica locali, ma sempre notevoli per il numero dei partecipanti e,
soprattutto, per la loro costanza (non passa un giorno o una notte, senza che
vi sia almeno una manifestazione), contro la legge in discussione al parlamento
(discussione repentinamente accelerata ed ostacolata nel suo aspetto di
opposizione dal partito socialista al governo) sui matrimoni omosessuali.
