di Satiricus
Pubblicato il 02 maggio 2013
Guardate, evitiamo di tirarla tanto per le lunghe con le
consuete moine da ultra-conservatori neo-borbonici fissati con la palla delle
blasfemie e i castighi divini: un cantante sale sul Palchettone del Primo Maggio e sponsorizza preservativi con un fervore tale che metà dei teologi oggi
non riservano alla santa Eucaristia?
Ben venga!
