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20 agosto 2014

Il suicidio di Robin Williams e la vana felicità

di Isacco Tacconi
Chi non ricorda l’eccentrico professore che salta sulla cattedra dinanzi agli scolari ingessati, figli di papà, rampolli dell’alta borghesia statunitense recitando versi di Walt Whitman? O chi potrebbe dimenticarsi il medico genio-ribelle Patch Adams o il padre immaturo e ridicolo travestito da donna di Mrs Doubtfire? Tutti personaggi borderline o meglio outline, caratterizzati dall’estrosità e da quella insana voglia di rivoluzione che tende al sovvertimento di ogni regola e di ogni norma. Da sempre è stato considerato dalla critica cinematografica statunitense l’emblema della comicità made in USA. Anche nei talk-show vestiva i panni del comico sregolato e incontenibile, un po’ come il Benigni italiano. Il sorriso sempre sulle labbra, la battuta pronta e…una tristezza profonda.