di Marco Mancini
Pubblicato il 07 ottobre 2015
“Se
persino i cattivi padri non rifiutano il pane agli affamati, figuriamoci se Dio
non darà il pane a coloro che, per imperfetti che sono, lo chiedono con
appassionata insistenza”. Queste parole, riportate dall’agenzia ANSA
come tra le più rilevanti pronunciate da Papa Francesco nel corso dell’Udienza
Generale di stamattina, hanno generato subito animate discussioni sui mezzi di
comunicazione e sui social network.
Quel richiamo al “pane” da distribuire agli “imperfetti” che “lo chiedono con
appassionata insistenza” è sembrato infatti un chiaro riferimento al dibattito
sulla concessione dell’Eucarestia ai divorziati risposati. Molti hanno avuto l’impressione
di un’entrata a gamba tesa del Pontefice su una questione scottante, nell’intenzione
di indirizzare il dibattito sinodale verso una conclusione già prestabilita.
Nel clima di inquietudine e di preoccupazione che si respira in questi giorni,
insomma, un’affermazione del genere, pur richiamandosi direttamente a un passo
evangelico, non avrebbe altro effetto che quello di gettare benzina sul fuoco.
