di Marco Mancini
Pubblicato il 17 agosto 2013
E’ giovane, bella, famosa,
desiderata. Non è solo un’atleta straordinaria, ma è anche laureata e
segue un corso di formazione post-laurea. Parla inglese e gira per il mondo.
Insomma, è lontana anni luce dallo stereotipo delle “vecchie coi rosari” di cui Franco Battiato canta nella sua “Prospettiva Nevsky”, eterno simbolo della Russia
autocratica e retrograda.
