Il popolo del web è
spesso citato come termometro del sentimento comune, dell’aria che
tira e come indicatore delle opinioni dominanti nella società. Da
quando è nato in realtà è stato monopolizzato da blogger e
opinionisti progressisti, che sin dall’inizio degli anni 2000, con
foga e protervia, hanno aperto spazi e siti per parlare delle loro
idee, mettere alla berlina chi non la pensa come loro, organizzare
schedature e semplicemente insultare il prossimo. La stessa dinamica
si è trasmessa ai social network.Essi sono infatti
portatori del pensiero debole e dunque per rimanere convinti delle
idiozie che professano, non possono mai fermarsi a riflettere, pena
il porsi domande e trovare risposte che potrebbero far cambiare idea.
I portatori del pensiero
forte invece, chiamati in modo sprezzante reazionari o conservatori
(termini per altro ben poco offensivi), quelli che sanno di aver
ragione perché il loro ragionamento è logico e razionale, non hanno
sentito subito l’impellenza di usare il web come megafono, in
quanto sono soliti fermarsi a riflettere a lungo e sono in grado di
trovare risposte. Sono anche in grado di cambiare idea, ma non ne
fanno un dramma.
Chiuso questo preambolo,
veniamo all’oggi. La parte del popolo cattolico che non ha ceduto
al pensiero debole ha tirato fuori la testa dalla sabbia e ha visto
un panorama a tinte fosche, nel quale sembrava predominante
l’opinione che poi ha preso il nome di teoria gender, il mondo
sembrava diventato abortista e eutanasista, Gesù era un
fricchettone, sicuramente omosessuale o per lo meno sposato con Maria
Maddalena, i preti soffrivano perché la Chiesa cattiva non li faceva
sposare e via dicendo.Ha iniziato dunque a scrivere, a parlare e
a organizzarsi e a dire la propria, nonostante subisse e subisca
violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo. Oggi i cattolici sani
non stanno più zitti, che siano organizzati o meno.
Ne è un esempio,
qualcuno dirà poco significativo o non indicativo di nulla (perché
solo ciò che tende verso una certa parte è significativo ormai),
l’atteggiamento degli internauti di fronte all’ennesima
poveracciata riguardante Gesù e la Maddalena. Il titolo era “Gesù
sposò la Maddalena, c’è scritto in un codice del 570 d.c.”,
riportato da Il Giornale, diventato ormai succursale dei giornali
scandalistici. I commenti non si sono fatti attendere, ma sono stati
ben diversi dai soliti. Generalmente a queste notizie si insulta la
Chiesa, il Papa e si tira in ballo il concilio di Nicea nel quale
sarebbero stati falsificati i vangeli (informazione contenuta nel
Codice da Vinci...). I commentatori di facebook hanno respinto questa
fandonia, tirando in ballo le datazioni e gli autori dei quattro
Vangeli, spiegando ai simpatici umoristi del Giornale che credere a
un documento farlocco del sesto secolo e non credere ai Vangeli
scritti nel I è abbastanza incoerente. Inoltre alcuni, un più
belluini ma pur sempre efficaci, hanno scritto insulti vari alla
redazione del quotidiano, perché siamo tutti peccatori di sicuro, ma
per favore lasciateci stare Gesù. Va segnalato che sul sito del
Giornale sono fioriti i soliti commenti idioti sulle balle della
Chiesa, ma non su facebook, dove si usano nome cognome e foto veri.
Quasi ci fosse il timore di associare il proprio nome alle idiozie.
L’altro esempio, forse
più significativo, è la levata di scudi contro Tv2000 in occasione
dell’invito rivolto a Vladimiro Guadagno, un signore che propaganda
il gender come missione di vita. Guadagno avrebbe dovuto fare il
commentatore delle notizie del giorno, in diretta sulla televisione
della Cei, pagata con l’8x1000 dei fedeli. Grazie alla
mobilitazione sul web, in redazione è arrivato un grande afflusso di
messaggi indignati, in molti dei quali si minacciava di sospendere la
donazione dell’8x1000. Siccome a quanto pare, come spiegato su questo blog da Calò, ai vescovi interessano molto i soldi, la
ridicola ospitata è stata bloccata. Il direttore del tg allora ha
scritto un comunicato nel quale stigmatizzava l’intolleranza dei
cattivissimi che non vogliono vedere l’8x1000 buttato nella
promozione di dottrine anti-evangeliche. Non si aspettava forse di
ricevere centinaia di commenti indignati, anche di sacerdoti, che
oltre a invitarlo a dimettersi, gli proponevano, dato che è aperto e
tollerante, di invitare il Cardinale Burke o il capo della San Pio X,
Fellay. Tv2000 dunque non ha esitato a cancellare numerosi commenti,
ma ha provocato un’ulteriore reazione e al momento tutti i post
pubblicati sulla pagina sono bersagliati da commenti in cui si
depreca la condotta della tv dei vescovi.
Siamo quindi di fronte a
una nuova forma di presenza sul web da parte dei cattolici che sta
facendo impazzire i modernisti e provoca molti grattacapi ai cari
vescovi, che sono obbligati a mettere la coda fra le gambe e
ritornare a fare i vescovi, non gli opinionisti omosessualisti.
Pubblicato il 04 dicembre 2014

A me non pare che la realtà sia così rosea e che i cattolici stiano effettivamente incidendo sulla realtà. Credo che questo articolo stia solo edulcorando una situazione tragica.
RispondiEliminaNon è fingendo che le cose stiano andando meglio che le cose andranno meglio.
Non è autoproclamandoci "quelli che sanno di aver ragione perché il loro ragionamento è logico e razionale" che si diventa logici e razionali, soprattutto quando non c'è uno straccio di ragionamento in questa articolessa, che sembra più un discorso da corso di self-help.
deve ancora passare la sbornia dei social net che portano i cervelli e le coscienze all'ammasso. fessbuc un giorno scomparira' . le parole di gesu' colpiscono i cuori da 2000 anni invece e restano. anche io colpito negativamente dall'articolo idiota del giornale che giustamente ha perso metà copie negli ultimi anni. luca torino
RispondiEliminaE' un pezzo che non leggo più il Giornale e mi spiace scoprire gli abissi di cretinaggine in cui si è sprofondato.
RispondiEliminaI catolici italiani sono alla crisi durevole y la destera morta completa dopo a esperienzia com Silvio Belrusconi. Molto prelati di Roma non piu sembrano di servizio al Cristo della Chiesa Universal. Questo panorama desolato vedo aqui in Italia e molto ancora peggio in Europa.
RispondiEliminaCreo che Cristo e la Chiesa si trovano la salvezza molto in America de il Sud. Argentina y Brasil nuevo Réfugio de la Cristiandad, nueva renacita de Conservacion y Restauracion Ocidental.
Questa ultima generazione è cresciuta con media decadenti, famiglie distrutte e un decennio di internet in mano ai cazzari "progressisti".
RispondiEliminaSarà una generazione almeno in parte tendente verso la degenerazione, non c'è reazione che tenga.
Però è vero che i conservatori stanno rialzando la testa su internet, in particolare in quello di lingua inglese, e si stanno creando i propri spazi sui nuovi mezzi.
Prova ne è che i progressisti sui social diventano sempre più aggressivi e violenti (verbalmente) contro gli spazi di dissenso che si stanno aprendo nel loro pensiero unico.
Curiosamente noto anche che spesso sono proprio gli spazi progressisti a censurare senza rispetto qualunque voce fuori dal coro, in barba a tutto il libero pensiero che da sempre sbandierano.
Faccio infine notare che la principale caratteristica dei progressisti da web sia l'incapacità assoluta di distinguere argomenti conservatori da parodie di argomenti conservatori.