La vicenda legata a Polonia e Ungheria, che rischiano di non ricevere il Recovery Fund dell'Unione Europea perché violerebbero le linee guida comunitarie, in tema di stato di diritto, ha fatto accendere una lampadina nel nostro cervello.
Ci siamo chiesti infatti, negli ultimi mesi, la motivazione che spingeva ad approvare in fretta e furia la Legge Zan, un provvedimento estremamente repressivo contro chiunque osi contraddire il pensiero dei mass media sull'omosessualità. In piena emergenza sanitaria, con l'economia in crisi epocale, era necessaria una legge di questo tipo? Davvero in Italia ci sarebbe un'emergenza omofobia?
In Italia non c'è alcuna emergenza omofobia. Ad essere in emergenza sono le finanze pubbliche. Non è che, pensiero orrendo, il legislatore italiano ha semplicemente dovuto allinearsi in fretta e furia ai dettami dell'Unione, per non rimanere tagliato fuori?
Pubblicato il 22 novembre 2020

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