12 settembre 2019

Sorpresa, anche in Africa c'è sviluppo

di Roberto de Albentiis
"A sorpresa, un Paese africano, il Kenya, raggiunge un record mondiale nello sfruttamento delle energie rinnovabili". Questo l'incipit di un servizio udito al telegiornale dell'ora di pranzo di oggi. Sorge una domanda: perché "a sorpresa"?

L'Africa, come continente e nei singoli Paesi, non può essere progredita e sviluppata, non può vantare indici e record positivi, non può non essere più solo un continente povero, sfruttato e in guerra?
Se è vero che queste situazioni ancora permangono, è anche vero che ci sono conflitti ormai conclusi, Paesi ormai sviluppati economicamente e culturalmente, organizzazioni sovranazionali e di cooperazione, una corte interafricana e due dichiarazioni africane dei diritti umani e dei popoli., perfino, ma chi lo sa?

Spesso si rimane legati ad un'immagine vecchia del continente africano, rimasta ancorata a decenni fa e ormai non più corrispondente al vero, che si apprende ancora sui libri di scuola di ogni ordine e grado e che spesso non viene più aggiornata o rivista. Spesso sono più quelli che si definiscono colti, acculturati e aperti di mente a non sapere queste cose, a stupirsi, a non aggiornarsi e a trattare, volontariamente e involontariamente, l'Africa come un eterno bambino.

Purtroppo, non conoscendo queste cose e permanendo questa mentalità, non si avrà mai una giusta ottica e visione della realtà africana, dei rapporti con i Paesi e le persone africane e della situazione migratoria...

 

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