IL FOOTBALL DEL VECCHIO CONTINENTE COME PIACE ALLA TRADIZIONE
Sono capaci tutti di innamorarsi di Anastasia Bryzgalova. Solo che il tempo
è tiranno - oltre a non essere effettivo - per cui non si fa in tempo ad
infatuarsi del curling, che subito i soliti giacobini antirussi ti rovinano
il romanticismo sportivo con una gretta storia di doping (doping nel
curling?!). Così alla serietà subentra, prepotente come una vodka di
troppo, un’ilarità idiota che porta al disgusto. Grande amico e compagno
fedele, il disgusto farebbe rinsavire anche un fedifrago, se lo provasse.
Così, con gli occhi lucidi un po’ per la bellezza della ragazza, un po’ per
il freddo e un po’ per l’alcool, torniamo al gioco più bello del mondo: il
football.
WIGAN – Cominciamo con l’evento calcistico più notevole della settimana.
Ecco a voi le allucinanti statistiche di Wigan - Manchester City di FA Cup,
la coppa che gli Inglesi amano e tutti gli altri invidiano:
Possesso: 17% - 83%
Passaggi: 183 - 845
Tiri : 4 - 27
Finale: 1 – 0
Conclusione: ora, so che molti diranno che è un caso, che siamo i soliti
beceri oscurantisti nemici del calcio moderno. Ma questo è il bello del
vero football inglese: puoi chiamarti Guardiola e decidere che si gioca
meglio quando il centrale si sovrappone al terzino in fascia, e che se
David Silva riceve il pallone al limite dell’area avversaria lo deve
scaricare fuori anziché concludere, ma non è detto che i tuoi barbosissimi
845 passaggi di media fruttino di più dei due passaggi verticali (con fallo
subito e ignorato per vantaggio) in fascia per un Griggs che non ci pensa
due volte. Le cose facili a volte…il genio semplifica.
LONDRA – Willian, Willian, Willian: due pali e un goal. Il Chelsea di
Antonio Conte e del calcio verticale avrebbe meritato la vittoria contro il
Barcellona del tener palla finché la nonna non si addormenta, ma purtroppo
un’ingenuità di Christensen ha dato occasione a Messi di pareggiare e ai
giornalisti italiani di farci dei sughi metafisici per ore, lamentandosi
del fatto che purtroppo esistono al mondo ancora delle sacche di resistenza
al calcio splendido e progressivo del tiqui-taca. Rassegnatevi. Non ci
arrenderemo mai.
KHARKIV - La AsRoma ha giocato a Kharkiv, presso lo Stadio Metalist e non a
Donetsk a causa della guerra - per la cronaca la rivista Forbes ha
calcolato che dallo scoppio della guerra del Donbass il patron dello
Shakhtar Donetsk Rinat Akhmetov abbia perso circa 10 miliardi di dollari –
dove la selezione oro&porpora contro i Metallici ha prodotto 50 minuti
di bel calcio (corti, compatti e pressing alto) fino al vantaggio del
solito ragazzino della Lidia, tanto che stavo per titolare “Ünder is
coming”. Purtroppo però nel secondo tempo si è rivista la vecchia squadra
stanca e pasticciona, con idee più confuse di quelle dell’ultimo Blatter.
Se il pareggio dei “Brasiliani sul ghiaccio” è da imputarsi più che altro
al virus intestinale di Florenzi, la partita si è poi messa talmente male
che un risultato più pesante è stato evitato unicamente dai soliti miracoli
di Becker, il quale si appresta a diventare il portiere più forte del
mondo, con buona pace di Mourinho che, uscito indenne da Siviglia grazie ad
una super parata di DeGea, ha dichiarato: «I saw today was the best
goalkeeper in the world». Secondo Mou lo United ha avuto sempre la partita
in pugno, i giornali italiani riferiscono invece di una ventina di
occasioni a una per la squadra di Montella. Fatto sta che a è finita 0-0.
Quid est veritas?
Per quanto riguarda l’Europa League: passano agli ottavi solamente il Milan
che affronterà l’Arsenal, sconfitto 1-2 in casa ma salvato da una rete del
terzino Kolasinac, e la Lazio, che ha ribaltato il risultato dell’andata
con un più ragionevole 5 a 1. Eliminato, si fa per dire, anche il Napoli a
Lipsia, con tanto di favori personali al fumatore Sarri. Eliminata pur
senza demeriti anche l’Atalanta bergamasca, di cui alcuni tifosi potranno
seguire le partite del Borussia Dortmund comodamente dal divano, magari
giallo, come i gialli di Costantinopoli eliminati dalla Dinamo Kiev,
prossima avversaria della Lazio.
Qui gli accoppiamenti:
Lazio-Dinamo Kiev
Milan- Arsenal
Lipsia-Zenit
Atletico Madrid -Lokomotiv Mosca
Cska Mosca-Lione
Marsiglia-Athletic Bilbao
Sporting Lisbona-Viktoria Plzen
Milan- Arsenal
Lipsia-Zenit
Atletico Madrid -Lokomotiv Mosca
Cska Mosca-Lione
Marsiglia-Athletic Bilbao
Sporting Lisbona-Viktoria Plzen
Pubblicato il 24 febbraio 2018

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