Anche in Vaticano quindi considerano il latino una lingua viva, tanto che ci fanno una rubrica e coniano dei neologismi veri e propri. Citiamo da Avvenire: " Qualche esempio tratto da quest'ultimo? La tagliatella diventa Oblonga pasta segmentata. Il panettone viene tradotto in Mediolanensis placentae. Xenofobia? Exterarum gentium odium. Il rerum inexplicatarum volantium studiosus è l’ufologo, mentre il voluntarius suis interromptor è il kamikaze".
Se si può fare una rubrica in radio, siamo sicuri si possa fare anche la Messa (a tal proposito, questa notizia l'ha già rilanciata anche Messainlatino.it)
Per il podcast rimandiamo a Vatican News: qui
Pubblicato il 25 giugno 2019

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