Un libro di Réginald Garrigou-Lagrange
di Samuele Pinna
Nel febbraio 2017 è stato ristampata da Fede & Cultura la quinta
edizione de La sintesi tomistica di Réginald Garrigou-Lagrange, «illustre
domenicano del primo Novecento», come lo descrive giustamente, nella
Presentazione della Nuova Edizione, Antonio Livi. Padre Garrigou-Lagrange è
stato un filosofo e teologo domenicano, fra le menti speculative più
brillanti del XX secolo. Il suo nome è legato principalmente a quello della
Pontificia Accademia San Tommaso d’Aquino di Roma (Angelicum), dove fu
impegnato per circa cinquant’anni nell’insegnamento. Non si può, tuttavia,
tacere il suo preminente ruolo nei Circoli tomistici costituiti da Jacques
e Raïssa Maritain, che radunavano insigne personalità dell’epoca, e
l’amicizia di pensatori del calibro di Charles Journet, Étienne Gilson,
Ambroise Gardeil.
Questo libro è la riproposizione di un capolavoro del Novecento, ora in
traduzione integrale, completamente rinnovato e impreziosito da due nuove
Appendici, grazie al lavoro assai ben curato di Marco Bracchi.
La sintesi tomistica è una delle opere più mature e riassuntive della
ricerca di Padre Garrigou-Lagrange, una visione del mondo filosofico e
teologico, mediante l’interpretazione dell’insegnamento di san Tommaso
d’Aquino e dei suoi successori. Un ottimo approccio al pensiero
dell’Angelico, che può introdurre alla sua dottrina sia filosofica sia
teologica.
Si legge nella quarta di copertina: «La realtà tutta è vista alla luce
delle dottrine centrali della Trinità, della Creazione e dell’Incarnazione
del Figlio in Gesù Cristo, in cui l’umanità è accolta nell’intimità della
vita interiore del Dio Uno e Trino. I trattati teologici principali si
presentano come una lente attraverso la quale osservare la salvezza, i
Sacramenti, la Madre del Redentore e la vita spirituale in cui viene
ripristinata l’immagine divina nell’anima umana».
Il volume, poi, come già accennato, «si fregia in apertura di un accurato e
competente saggio introduttivo a firma del filosofo mons. Antonio Livi».
Un valido strumento per contemplare quella verità su Dio e, quindi,
sull’uomo, da riconsegnare in un’autentica testimonianza cristiana, dove la
ricchezza della sacra doctrina si percepisce come ausilio indispensabile
per vivere coerentemente il proprio essere discepoli di Cristo.
Pubblicato il 26 settembre 2018
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